Colorazione
Forniture e prodotti per Estetista Professionale, SPA e Saloni.
Edelstein Tech Beauty Emulsione Ossidante - 1000ml
Argentalluminio Carta Stagnola Argento 15cm con Astuccio - 400gr
Roial Asciugamani in Carta a Secco Goffrata 35x67cm - 60pz
Kerria Mantelline Monouso per Parrucchiere Bianco - 30pz
Carta Stagnola Goffrata Argento 15cm - 350gr
ReFlexx 78 Guanti in Nitrile Nero Non Talcati - 100pz
ReFlexx N82 Guanti in Nitrile Rosa Non Talcati - 100pz
Fanola Emulsione Ossidante Profumata - 1000ml
Roial Asciugamani in Carta a Secco Goffrata Piegati 40x70cm - Conf. 100 Pz
Argentalluminio Carta Stagnola Argento 12cm con Astuccio - 350gr
Realcarta Veline Cosmetiche a 2 Veli - 100pz
Argentalluminio Carta Stagnola Argento 13cm con Astuccio - 400gr
Inebrya Color Emulsione Ossidante 1000ml - 30Vol
Schermo Cream Crema Barriera Antimacchia - 200ml
Fanola Oro Therapy Attivatore per Tintura - 1000ml
Altissima Emulsione Ossidante Profumata - 1000ml
Altissima Tintura per Capelli - 100ml
Tech Beauty Decolorante in Polvere Blu Non Volatile - 500gr
Come si legge il codice di una tinta?
Il numero prima del punto è l'altezza di tono e dice quanto il colore è chiaro o scuro, su una scala da 1 a 10. Quelli dopo il punto sono i riflessi: il primo dominante, il secondo secondario. Una 7.14 è un biondo cenere dorato.
L'altezza di tono è il punto di partenza. Più il numero è alto, più il colore è chiaro.
| Numero | Colore |
|---|---|
| 1 | Nero |
| 2 | Castano scurissimo |
| 3 | Castano scuro |
| 4 | Castano |
| 5 | Castano chiaro |
| 6 | Biondo scuro |
| 7 | Biondo |
| 8 | Biondo chiaro |
| 9 | Biondo chiarissimo |
| 10 | Biondo platino |
| 11 – 12 | Superschiarenti |
I numeri dopo il punto identificano il riflesso, la sfumatura che si deposita sulla base.
| Codice | Riflesso |
|---|---|
| .0 | Naturale (neutro, massima copertura dei bianchi) |
| .1 | Cenere (blu-grigio, raffredda e neutralizza l'arancio) |
| .2 | Irisé o violaceo (neutralizza il giallo) |
| .3 | Dorato (caldo) |
| .4 | Ramato (caldo) |
| .5 | Mogano (rosso-violetto) |
| .6 | Rosso |
| .7 | Marrone, cashmere o tabacco, secondo la marca |
| .8 | Perla, beige o moka, secondo la marca |
| .9 | Variabile, definito dal produttore |
Esempi pratici
- 7.14 → base 7 (biondo), riflesso primario cenere, secondario dorato: un biondo cenere dorato.
- 9.2 → base 9 (biondo chiarissimo) con riflesso irisé, un biondo freddo che contrasta il giallo.
- 10/81 → base 10 (biondo platino) con riflesso perla e cenere. La barra al posto del punto è la notazione Wella.
Le differenze tra le marche
Il sistema è internazionale, ma la notazione cambia. L'Oréal usa il punto o la virgola, Wella la barra, Schwarzkopf il trattino. Alcune linee americane come Matrix usano le lettere: N per naturale, A per cenere, G per dorato, C per rame, M per mogano.
Wella Koleston Perfect ha anche le doppie basi, pensate per i bianchi resistenti: in un codice come 55/66 il primo gruppo indica la base intensificata, il secondo il riflesso intensificato.
I riflessi .7, .8 e .9 sono quelli che cambiano di più da un produttore all'altro. Per un risultato preciso si controlla la cartella colori della linea in uso.
Quale volume di ossigeno scegliere?
Il volume dell'emulsione ossidante decide quanto il colore schiarisce. Si parte da 10 volumi, che depositano soltanto, fino a 40 volumi per la schiaritura massima. In salone si usa soprattutto il 20 volumi, che copre i bianchi e schiarisce di uno o due toni.
| Volumi | Percentuale | Quando si usa |
|---|---|---|
| 10 vol | 3% | Deposita il colore e tonalizza. Non schiarisce in modo apprezzabile. Per ravvivare un riflesso su capelli già colorati. |
| 20 vol | 6% | Copre i capelli bianchi e schiarisce di 1-2 toni. È il volume più utilizzato. |
| 30 vol | 9% | Schiarisce di 2-3 toni. Per mèches e schiariture medie. |
| 40 vol | 12% | Schiaritura massima, fino a 4-5 toni con i superschiarenti. Non va mai applicato a contatto diretto con il cuoio capelluto. |
Il rapporto di miscelazione
Il rapporto standard tra tinta e ossidante è 1:1. Sale a 1:1,5 per schiarire fino a circa tre toni, e a 1:2 con i superschiarenti e le linee contrast. Il rapporto giusto è indicato sulla confezione della linea colore e va rispettato: cambiarlo altera la resa e la durata.
Che differenza c'è tra permanente, tono su tono e senza ammoniaca?
La permanente entra nella corteccia del capello, copre il cento per cento dei bianchi e resta fino alla ricrescita. Il tono su tono si deposita più in superficie, non schiarisce e sfuma in poche settimane. Le linee senza ammoniaca usano alcalinizzanti più delicati, con una copertura leggermente inferiore.
| Tipo | Copertura bianchi | Durata indicativa | Schiarisce |
|---|---|---|---|
| Permanente | Totale | 6-8 settimane, fino alla ricrescita | Sì |
| Demi-permanente | Parziale | 24-28 lavaggi | No |
| Tono su tono | Parziale | 6-8 lavaggi | No |
| Diretta | No | Pochi lavaggi | No |
L'ammoniaca apre la cuticola e lascia entrare il pigmento. Il colore viene più intenso e dura di più, ma l'odore è pungente e su cute sensibile può dare fastidio. Le formule senza ammoniaca la sostituiscono con alcalinizzanti più delicati come l'etanolammina: più rispettose del capello, con copertura e tenuta un po' inferiori.
Come si coprono i capelli bianchi?
Serve una colorazione permanente con base naturale, cioè riflesso .0, insieme a un ossidante da 20 volumi. Il riflesso naturale ha il pigmento necessario a coprire in modo uniforme, mentre i riflessi moda da soli non hanno abbastanza corpo.
Sui bianchi resistenti, quelli vetrosi su tempie e fronte, si passa alle basi intensificate con la doppia cifra. In alternativa si miscela una parte di base naturale con il riflesso scelto, in proporzione alla percentuale di bianchi presenti.
Come si toglie il giallo dal biondo?
Il giallo si neutralizza con pigmenti viola. Si usano shampoo o maschere antigiallo con posa breve, da uno a cinque minuti, oppure si tonalizza con una tinta a riflesso cenere o irisé.
Funziona per colori complementari, come sul cerchio cromatico: il viola annulla il giallo, il blu l'arancio, il verde il rosso. Per questo un decolorante che ha lasciato un fondo arancione si corregge con un riflesso cenere, mentre su un biondo ingiallito si va di irisé.
I tempi di posa dei prodotti antigiallo vanno rispettati: se la posa si allunga troppo, sui capelli molto chiari e porosi restano riflessi grigi o lilla.
Come funziona la decolorazione?
La decolorazione toglie il pigmento naturale e porta il capello al fondo di schiaritura, il colore residuo che emerge man mano. Il fondo passa dal rosso all'arancio, poi al giallo e infine al giallo pallido: sapere a che punto si è arrivati serve per scegliere il riflesso della tonalizzazione successiva.
Da non confondere con il decapaggio, che toglie invece un colore cosmetico applicato prima, senza intaccare il pigmento naturale.
Sulla scelta del volume: 20 volumi per il ritocco della radice, 30 volumi per schiariture di due o tre toni come balayage e mèches, 40 volumi per le schiariture più decise, sempre senza contatto diretto con la cute.
I brand professionali disponibili
Le principali linee colore professionali, ognuna con la pagina dedicata dove trovi il catalogo completo del marchio:
- Fanola — nota per la linea No Yellow e per Oro Therapy
- Lisap — linee LK Cream Color, Splasher e LK Fruit senza ammoniaca
- Inebrya — Inebrya Color con ammoniaca e Bionic senza ammoniaca
- Wella — Koleston Perfect e Color Touch, con notazione a barra
- L'Oréal Professionnel — Majirel, Dialight e Inoa
- Matrix, Dikson, Kemon, Helen Seward, Renée Blanche, Tocco Magico, Prokrin
Domande frequenti
Il colore tiene 6-8 settimane, finché la ricrescita non rende necessario il ritocco. Sulla durata incidono anche la frequenza dei lavaggi e l'uso di prodotti specifici per capelli colorati.
Meglio di no. Ogni linea colore è formulata per il proprio ossidante: cambiarlo può alterare la resa del riflesso e la tenuta.
La decolorazione schiarisce il pigmento naturale del capello. Il decapaggio toglie un colore cosmetico applicato in precedenza, senza agire sul pigmento naturale.
Venti volumi, con una base naturale a riflesso .0. Salire di volume non migliora la copertura, schiarisce soltanto di più.
Il ritocco della radice si fa in genere ogni 4-6 settimane. Sulle lunghezze si evita di ripassare la tinta a ogni applicazione, per non appesantire il colore.
Sì. Il catalogo è aperto sia ai professionisti, con prezzi riservati per i saloni, sia ai clienti privati.